Rilassamento

di Gero Salonna


Ci sono cose importanti da fare, ma ora la cosa più importante è liberare tutto il nostro essere dai rancori, repulsioni, da paure e da tutti i risentimenti che occupano spazi vitali all'interno del nostro essere.

Visualizzare con l'occhio della propria coscienza le persone che vi hanno offeso, calunniato, tradito e che vi hanno fatto del male: coscienti che questo è un momento importante della vita perché si sta presentando l'occasione di perdonare, di compatire e di liberarvi dalle repulsioni e dalle tossicità che causano nel vostro essere tali sentimenti.

Coscienti del proprio respiro con ogni inspiro immettiamo nel nostro essere la vita modificandola in base alla nostra volontà ed in base ai nostri desideri, con ogni espiro emaniamo nell'ambiente e nell'atmosfera che ci circonda ciò che alberga nelle nostre cellule.

Pertanto ora devo liberarmi da tutte le negatività che occupano il mio essere sostituendo il perdono alle condanne, l'amore all'odio, il cambiamento all'ostinazione, la volontà alla pigrizia e la sapienza all'ignoranza.

Questo può essere usato come seme sia per pregare che per meditare. La sicurezza non alberga nella coscienza di un essere se non si sottopone alle pratiche quotidiane della libertà da ogni attaccamento.

La felicità è lontana dalla coscienza di un essere che non si sottopone con perseveranza al perdono, alla compassione e all'appagamento. La salute abbandona l'essere che non si sottopone tutti i giorni al giusto moto, alla giusta alimentazione, al giusto respiro ed al giusto pensare.

La concentrazione non esiste in una mente distratta di colui che non persegue con tenacia il giusto obiettivo. La serenità, la pace e la gioia di vivere sono impossibili nella coscienza di chi è pieno di egoismo, di orgoglio, di gelosia e di avidità.

Ignorare tutto questo senza preoccuparsi della propria realizzazione è come essere sempre immersi nelle tribolazioni, nei risentimenti, nelle sofferenze, sperando che qualcun altro possa fare ciò che dobbiamo fare noi per noi.

I 24 attributi che l'anima ha per manifestarsi, se sono tenuti efficienti e puri attraverso l'azione che si compie con volontà e liberi dall'immedesimazione con gli oggetti dei sensi, soddisfano le necessità dell'anima.

Invece, se ci si astiene da quelle azioni che la propria anima vuole sperimentare e da quelle azioni che il ruolo che abbiamo nella vita ci impongono, a causa della paura di compiere peccato o per paura di perdere dignità, allora non ci si libera, di certo, dalle conseguenze karmiche.

L'individuo che gode di buona salute, che è ricco, che gode di una certa sicurezza ed è contento di quello che possiede, ma non compie austerità per mantenere efficienti e puri i suoi attributi che gli sono stati donati dalla Divina Provvidenza, non appaga la sua anima con conseguenze facilmente prevedibili. La beatitudine dell'anima supera la felicità che proviene dai sentimenti del cuore, la felicità del cuore supera quella derivante dall'intelletto, la felicità intellettuale supera quella della mente, la felicità mentale supera quella energetica, la felicità energetica supera quella fisica, la felicità fisica supera quella degli elementi.

Per arrivare a sperimentare la beatitudine dell'anima è necessario attuare la castità. Se si desiderano gli oggetti dei sensi, cioè quello che si vede, che si tocca, che si gusta e che si sente sia con l'olfatto che con l'udito, si genera attaccamento per essi.

Da tale attaccamento nasce la cupidigia, dalla cupidigia nasce la gelosia e l'invidia, da quest'ultimi nasce la rabbia, da questa la paura e da tutto questo l'illusione che porta alle sofferenze con sintomi come la stupidaggine, la confusione mentale, amnesie e paure.

Da questa condizione lo Yogi diventa un simulatore e la sua ascesi consiste nel meditare e nel pregare per avere ed ottenere di più. L'illusione copre di tenebre quella verità che ci dovrebbe portare alla condizione di LIBERTA'. Liberi da tutto ciò che impedisce la beatitudine dell'anima. 

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