Il seme
di Gero Salonna
Se analizziamo attentamente cosa è seminato nella nostra mente e nel nostro cuore, ci accorgeremo che tutto il nostro essere è pieno di desideri riguardo alla propria bellezza, alla salute, alla felicità e a desideri di potere di bene per noi stessi e per le persone amate e di male per chi ci impedisce di realizzare ciò che vogliamo. In altre parole, la mente ed il cuore sono pieni di desideri di potere, di ricchezza, di autorità anche se solamente per i propri figli, alunni, pazienti o dipendenti.
Tali semi in molte persone sono diventate querce, difficili da sradicare ed il seme dell'illuminazione e della propria realizzazione spirituale, non esiste e se c'è viene soffocato dai giganteschi alberi dell'ignoranza spirituale, dall'egoismo, dall'amore-odio e dalla paura. Per qualificarsi come Yogi ed avere accesso alla dimensione spirituale, occorre piantare nella propria mente e nel proprio cuore quel seme divino che farà crescere una pianta che prevarrà sulle altre.
Questo tirocinio, nella pratica Yoga, viene chiamato meditazione con seme (Sabija Smadhi), che è appunto quel seme che annichilirà tutte le tendenze negative enunciate nelle lezioni precedenti.
Quando questa limpidezza mentale che ci farà vedere frutti di inestimabile splendore, allora e solo allora, incominceremo a praticare il Samadhi nirbija (meditazione senza seme) che equivale a togliere lo schermo della mente, tra noi, anima individuale e l'anima universale. Tu che hai compreso quali sono le cause di tutte le sofferenze, non innervosirti se continuo a enunciarle spesso. Lo dico per chi non ha ancora eliminato tali cause, affinchè il continuo ripetere possa penetrare in profondità e far esplodere la volontà di liberarsene.
L'ego, la mente, l'intelletto, l'apparato energetico, l'emotività e la morte sono nel nostro corpo da quando è stato concepito e continueremo ad esistere come ARCHETIPI anche dopo la morte. Non sapere che tutto questo nel nostro corpo esiste dalla nascita è ignoranza.
Questi strumenti, col crescere del corpo umano, aumentano la loro attività. In questa crescita producono sentimenti, pensieri e desideri, che spingono l'anima che contengono all'azione. A sua volta con l'agire, l'anima produce ciò che vuole e respinge ciò che non vuole. Diventa abile "secondo il proprio KARMA", nel comportamento, nelle scelte, anche se immorali e nel situarsi nella società. Tali abilità lo spingono a muoversi in tutte le direzioni per fargli trovare il sentiero della realizzazione, facendo sentire la sua voce nel suo ambiente, pur parlando a vanvera.
Ponderando ed analizzando tutto questo, cosa causa paure, rabbia, insoddisfazione e sofferenze a tutti i livelli ? Allora !!! Da giovani, fino a quando si dipende dai genitori, non ottengono quasi mai quello che vogliono perché la vita vuole che devono guadagnarsi il loro pane quotidiano onestamente, anche se la loro famiglia è benestante. La vita vuole che devono mantenere in maniera equilibrata i veicoli che gli sono stati attribuiti.
Da quando si nasce, fino all'età di 25 anni, se si trascura il giusto moto, la buona educazione, lo studio del sacro e di ciò che è invisibile, vivere è penoso anche se si sguazza nell'abbondanza. Da 25 a 50 anni, oltre al desiderio di farsi una famiglia, si deve avere la capacità di mantenere tutti questi veicoli in equilibrio, sani e lontani da tutto ciò che può inquinarli. Da 50 anni in poi ci si gode la vita per quella che è (Beatitudine). Tuttavia questa beatitudine è rara! Perché ? Una sola frase spiega tutto !L'uomo per ignoranza, egoismo e per paura non usufruisce in maniera cosciente della potenzialità di questi veicoli. Inconsciamente sa che il corpo fisico che lo ospita ha in sé la morte dal momento in cui è nato. Consciamente ha già paura di essa.
La vita non la esclude da essa e noi siamo la vita. Questa vuole che non dobbiamo desiderare le cose, né avere pensieri e sentimenti che ci escludono dalla sua beatitudine.




