La mente pulita e concentrata - parte 2
di Gero Salonna
In riferimento all'ultima lezione si aggiunge: Lo Spirito crea, la manifestazione alimenta, la materia si forma e le esperienze completano. Chi è consapevole resta libero e non si vincola ad alcunché, pur onorando la Sostanza Reale e tutto ciò che viene emanato da Essa.
Le energie eterne di base sono quattro: Sostanza Reale, Sostanza Relativa, Coscienza e Spazio. Da ciò tutto nasce e si forma e tutto torna e si rigenera in sé.
Se la consapevolezza umana non vive questo contatto o lo ha smarrito, allora è smarrita anche la pace, la felicità e la gioia di vivere, con conseguenze spiacevoli.
Occorre dissolvere questo smarrimento e ricollegarsi, tramite lo YOGA. Chi è consapevole di essere soggetto deve essere consapevole di essere anche oggetto nelle mani di tali energie. Questa consapevolezza dà l'unità assoluta. La Sostanza Reale è l'unità soggettiva che fa nascere il due. Il due è la metà di se stessa. Il tre è la consapevolezza che tiene uniti.
Oltre ciò, c'è ancora un legame indissolubile che tiene uniti anche chi ha smarrito tale consapevolezza. Questo legame viene definito come lo stato di TURIA. Pertanto, pensatore, pensiero e oggetto pensato sono uno a tutti i livelli di manifestazione, visibile ed invisibile.
Se l'animo umano unito al suo intelletto e alla sua mente, restano tranquilli e distaccati verso gli oggetti dei sensi, essi vivono con chiarezza tutto quanto si è detto. Tale distacco si ottiene tramite la rinuncia e la discriminazione. La Beatitudine poggia sull'essere liberi.




