La proiezione di un'immagine in uno specchio e l'illusione prodotta
di Gero Salonna
Il mistero che avvolge la nostra esistenza è la proiezione delle immagini che la nostra mente concretizza usando lo spirito e la materia e che la nostra coscienza poi produce.
Le vibrazioni che i sensi ricevono dagli oggetti dei sensi trasmettono al cervello l'immagine alla nostra mente e alla nostra coscienza, modificandola tramite essa. La mente a sua volta la proietta fuori di sé, dandoci l'impressione di un mondo reale e tangibile , ovvero quello prodotto da noi, mentre in realtà è tutto un processo virtuale. Questo processo virtuale a noi sembra tangibile e reale, ma la realtà per noi è solo quell'immagine prodotta dalla mente Divina.
Ciò che occorre comprendere, per non essere avvolti nell'ignoranza esistenziale, è che ciò che immaginiamo e che proiettiamo fuori di noi, non è reale. In un certo modo l'illusione ci fa credere che ciò che si materializza è vero e tangibile ed il mistero della realtà è nascosto da questo processo. Esempio: gli elementi e gli oggetti dei sensi producono nella mente e nella coscienza l'immagine di una cosa ed il desiderio di averla per svariati motivi.
E' qui che entra in azione la nostra volontà e la nostra intelligenza ( retaggio Reale della nostra anima ), ma il materiale per costruirla non è prodotto da noi, così per tutte le cose che immaginiamo e desideriamo, diventano illusioni tangibili per un periodo, ma poi svaniscono. L'uomo immagina e produce riflettori, luminarie, fuochi d'artificio, motori, astronavi e naturalmente prende l'elettricità e tutti gli attributi che la S.R. ha messo a disposizione per la nostra realizzazione e per la nostra evoluzione.
Ci troviamo sulla terra ed in questo sistema solare per percorrere l'evoluzione che hanno percorso altri prima di noi, fino a quando non avremo raggiunto i poteri, la gloria, la volontà, l'amore e la capacità di usare l'energia solo per sostenere, per guarire e creare equilibrio.
Dobbiamo renderci conto che solo ciò che ha creato la S.R. si perpetua nei secoli e ciò che viene creato da noi, anche se dura un miliardo di anni, confrontato all'eterno è sempre un'illusione momentanea che non si riproduce.
Come sappiamo anche creazioni come le piramidi si stanno sgretolando e chi crea cose che durano un po' nel tempo può vederle solo per quel poco che vive.
In altre parole, il mondo appare reale per le vibrazioni degli atomi e delle molecole che cozzano e influenzano le cellule che compongono tutta la complessità del corpo che usiamo.
Con questo meccanismo anche la nostra mente riesce a immaginare e a proiettare fuori di sé ciò che la coscienza, in questo caso individuale, vuole realizzare. Ma ciò che l'uomo crea e immagina non è reale perché non dura in eterno, né si auto rinnova come invece fanno gli elementi e tutto ciò che è creato dalla S. Reale.
Ciò che l'uomo crea è come la propria immagine in uno specchio. Non si trova dove la si vede ed una volta che l'oggetto reale si sottrae allo specchio, l'immagine scompare come scompaiono tutte le cose che l'uomo ha immaginato e realizzato, ad eccezione di ciò che ha sperimentato. L'esperienza avrà sviluppato la sua volontà e la sua intelligenza.
Ora se consideriamo che anche il nostro corpo, o meglio il corpo e tutti i suoi attributi, sistemi e veicoli energetici con cui ci manifestiamo, non è di nostra produzione, ma ci è stato messo a disposizione per amore, per la nostra illuminazione, per la nostra realizzazione e per la nostra beata pace, allora la nostra indole di ignoranti, menefreghisti, ladri e bugiardi, scomparirà. Da questo punto di vista si comprende il KARMA.
Moltissime sono le immagini che vediamo mentre l'oggetto reale non si trova dove vediamo l'immagine né tanto meno esiste nello stesso posto la mente che ha concretizzato, tramite lo spirito e la materia, l'immagine che vediamo.
Il credere che tutto ciò che la mente proietta fuori è realtà, costituisce DISTRAZIONE in quanto mantiene il proprio spirito continuamente proiettato fuori di se stesso.
Tali distrazioni producono i nove ostacoli che abbiamo enunciato nella lezione n° 58 e sono di impedimento alle pratiche del sesto, settimo e ottavo stadio del nostro YOGA. Non bisogna scoraggiarsi, lo YOGA è un'avventura divina che dura in eterno anche se sul sentiero troviamo sempre ostacoli come il KARMA.
Occorre tenere presente che stiamo percorrendo questo sentiero in modo cosciente per liberarci da tutte le sofferenze e lo YOGA ci dice che le distrazioni mentali causano dolori, mal di testa, disperazione, rabbia e respirazione difficoltosa ed impropria.
Per liberarci da tali distrazioni si devono focalizzare tutte le proprie energie su un unico scopo. Anche se si fanno mille cose al giorno, bisogna finalizzarle tutte su di esso.
Certo questo non è il metodo per raggiungere il SAMADHI, ma ci dà la capacità di rimuovere e allontanare dal nostro essere tutte le sofferenze, accordandoci un potente dinamismo, una volontà ed un'intelligenza eccellenti, al fine di perseguire il sentiero dello YOGA e capovolgere la mente anche e soprattutto all'interno di se stessa.




