I mantra
di Gero Salonna
Questa è una lezione pilastro dello YOGA. Perché attraverso i mantra ci caliamo nella dimensione spirituale, nel centro del proprio essere, dove il praticante può trovare la vibrazione, il ritmo, i codici e le leggi della propria anima e quelli dello SPIRITO universale.
Esseri che hanno dato del tu a Dio, hanno codificato discipline, descrivendo tecniche per realizzare la propria essenza pura, beata e perfetta e manifestarla nel regno umano. I Mantra sono una di queste tecniche.
Il GAYATRI è uno di questi mantra. Tutti i mantra nascono dall'alfabeto sanscrito che è composto da 52 lettere, e ogni lettera corrisponde ad una deità. Il GAYATRI mantra è il più completo per noi esseri umani, perché è composto da 23 lettere che corrispondono agli attributi che compongono i sistemi dell'archetipo uomo. Noi esseri umani siamo la vibrazione della 24a lettera.
In altre parole i praticanti YOGA, tramite la vibrazione che conferiscono alle altre 23 lettere, manifestano tutta la loro potenzialità. La qualità della nostra esistenza dipende al 100% dalle vibrazioni che conferiamo ad esse.
Il mantra A-U-M-, pronunciato OM con suono ronzante in espirazione, designa il Signore, "l'ente che chiamiamo Dio", che regge, illumina e governa il nostro sistema solare. Il nome di questo Signore non è un nome arbitrario come, ad esempio, quello che è stato dato a ciascuno di noi. Egli è nato da questo nome e si è evoluto tramite la vibrazione di questa parola.
Tutto ciò che esiste e si manifesta nel nostro sistema solare è una emanazione di questa vibrazione che non è disgiunta dalle vibrazioni esistenti nelle tre dimensioni, del cielo, dell'aria e della terra.
Considerando quanto si è detto, dobbiamo sempre tener presente che l'essere umano è ospite sulla terra e gli attributi con i quali ci manifestiamo, sono stati messi a disposizione da O-M per la nostra evoluzione e per la nostra illuminazione. In base alla comprensione di tale considerazione, in futuro parleremo del KARMA.
Riallacciandoci alle 52 vibrazioni di vario genere che esistono e che vibrano nel nostro sistema solare, esse colpiscono gli organi di senso, che a loro volta producono le sensazioni provenienti dagli oggetti dei sensi.
Così si vede grazie alla luce ed agli occhi, si sente grazie alle onde sonore e alle orecchie, si odora per le vibrazioni olfattive ed il naso, riceviamo il senso del contatto tramite le vibrazioni degli oggetti e della pelle, riceviamo il senso del gusto grazie alle vibrazioni del cibo e del palato.
Qui la scienza dello YOGA diventa misteriosa se non si comprende che queste innumerevoli vibrazioni sono manifestazioni di un'unica vibrazione prodotta ed emanata dal Signore O-M, che è il Signore reggitore di tutto ciò che esiste in questo sistema solare. Benché l'essere umano possieda un'entità separata, dipende al 100% da Lui, a sua volta Egli con tutti i signori dei sistemi solari dipendono in tutto e per tutto da un altro Signore che regge, governa ed illumina la Galassia.
A loro volta i Signori delle Galassie dipendono dal Signore che governa l'Universo ed ancora i Signori degli Universi dipendono dal Signore che governa il Cosmo, S.R.
Per noi è inconcepibile ………., chi arriva a conoscerlo non riesce a spiegarselo; chi invece lo spiega non lo conosce. Pertanto mi limito a spiegare solo la parte oggettiva di O-M.
Ogni essere trova nel suo ambiente gli attributi idonei e necessari messi a disposizione dalla S.R. per la sua evoluzione e per la sua realizzazione. Ora noi abbiamo un attributo in più: I mantra.
Essendo esseri microcosmici, con un bagaglio di sistemi presi in prestito, sebbene nel loro piccolo identici a quelli di O-M, abbiamo la responsabilità di mantenerli efficienti fino alla loro dissoluzione. Quindi come noi dipendiamo dalla sua volontà, anche i sistemi che compongono l'essere che usiamo per manifestarci, dipendono dalla nostra volontà. Per avere un contatto cosciente con Lui, la continua ripetizione del suo nome e la meditazione sul significato profondo, sino a che non prende residenza in tutto il nostro essere, è indispensabile, come per avere il maestro sicuro sino all'ultimo stadio del nostro cammino sul sentiero dello YOGA.
In Lui c'è il limite massimo dell'onniscienza che nessuno e nulla nel proprio sistema può superare. Egli non essendo condizionato dal tempo, è il maestro dei maestri che sempre sono esistiti e che sempre esisteranno ed è guida sicura.
L'applicazione di tale tecnica ci libera dalla negligenza e dagli ostacoli descritti nella lezione n° 58. La pratica dello YOGA e l'applicazione delle tecniche consistono nel capovolgere la mente dall'esterno all'interno del proprio sé.




