Modificazioni
di Gero Salonna
La conoscenza che ci resta impressa nella memoria, per le esperienze fatte nella manifestazione esteriore, con il passar del tempo viene modificata, cambiata e dimenticata. Il motivo è il progresso. Così come cambia per l'uomo la conoscenza in funzione della sua crescita e del proprio mutamento, anche la manifestazione esteriore viene recepita come modificata. In altre parole il mondo cambia in funzione del cambiamento dell'uomo che riceve l'illusione che anche il mondo muta. In realtà sono le modificazioni mentali che tengono l'uomo legato all'illusione ed al mutamento.
Lo Yoga è soppressione delle modificazione mentali. Da questa soppressione nasce la comprensione che il mondo conosciuto è solo il presente. Ciò che viene conosciuto per esperienza interiore, grazie all'illuminazione, resta immutabile nel susseguirsi delle stagioni, del tempo e del mutamento. La ricchezza, ciò che noi crediamo bene, piacevole, bello, giovane, è continuamente in trasformazione. Questi concetti e questi stati non possono essere bloccati una volta per sempre. Se essi sono visti come effetto di una causa, allora si vedrà anche la loro parzialità e la loro inferiorità rispetto alla Totalità e alla Realtà Eterna.
Tenendo conto della dualità e degli opposti, ci si rende conto che non esiste piacere che non si trasforma in dispiacere, né attrazione che non comporta repulsione, poichè l'essenza degli opposti è uno. Ogni cosa che viene vista, tutto ciò che è in fase di crescita e di espansione, muta per processo naturale nell'opposto. Pertanto si nasce e si muore e con lo stesso processo, all'inverso, si muore e si nasce.
La Sostanza Reale, la Vita, la Natura e la Luce, non si manifestano soltanto nel singolo, ma in tutti ed in tutto ed il loro amore non è condizionato, né motivato come quello umano. Il loro amore non è interrotto né è condizionato dal tempo, è un puro processo che si perpetua in eterno.
Il corpo come archetipo esiste, ma vive solo quel corpo che occupa un'anima sveglia. Gli altri corpi non sono vivi, né morti, sono solo onde nel mare della vita. Tali corpi non sono né viziosi, né virtuosi, non hanno forza di compiere atti di energia volontaria e di intelligenza propria.
Questi non fanno altro che riempire la loro dimensione interiore di una falsità che non solo squilibra tutti i sistemi energetici, ma li porta anche in una condizione di impossibilità a rimuovere tali squilibri.
La purezza è la fonte di ogni virtù. Lo YOGI la trova in se stesso, difendendosi da ciò che lo inquina. L'eccesso di prima ed il rifiuto di dopo, è immondizia.




