L'essere libero
di Gero Salonna
E' facile dire che per fare emergere l'energia Divina ed incondizionata dobbiamo essere liberi dal risultato finale e da qualsiasi condizionamento, ma di fatto è difficile, perché tutto ciò che l'ego fa, dice e pensa è finalizzato al risultato, possibilmente immediato.
Lo Yogi e chi consciamente vuole vivere libero ed incondizionato, cerca in se stesso il coraggio e la volontà di rimanere SOLO, come ANIMA, come corpo fisico, emotivo, energetico, egoistico, intellettuale e mentale.
Sono questi suoi corpi complessi il miracolo apparente della vita e questo miracolo grandioso lo offuschiamo e addirittura lo denigriamo perché sfuggiamo la solitudine invece di conoscerla e godercela.
Ma ciò non è tutto. Il SOLO lo sfuggiamo perché vogliamo essere ascoltati, amati, considerati migliori degli altri e accettati. Ma se non riusciamo a star bene con noi stessi, come possiamo riuscire ad esserlo con gli altri ?
Accettando la propria solitudine, il proprio silenzio e tutto il fardello che ci opprime, non ci importerà più di ciò che accadrà a noi stessi, né di quello che accadrà agli altri (pur avendo il dovere di essere umili e rispettosi).
Se ponderate, capirete che pur essendo legati ad istituzioni e a sentimenti intimi, per quanto grande possa essere la considerazione che avete per voi stessi e per il resto dell'universo, non potrete fermare il sopraggiungere degli eventi, della vecchiaia e dell'esaurimento delle vostre capacità fisiche, mentali ecc. ecc..
Tanto vale che ci decidiamo a vivere la dimensione della solitudine e della libertà da ogni attaccamento e da ogni impegno con gli altri. Pur essendo imprigionati dal nostro KARMA, questo atteggiamento brillerà come luce, anche se siamo avvolti nelle tenebre dell'ignoranza.
Certo è che questo comportamento, questa presa di coscienza, se non accettati ci porteranno a farci sentire più soli che mai. E' qui che lo YOGI fa tesoro del suo coraggio e della sua volontà, perché deve riconquistare la sua eterna esistenza e la sua libertà.




