La manifestazione della Sostanza Reale nell'essere umano
di Gero Salonna
Benché siano infinite le manifestazioni della S.R., nell'uomo si evidenziano soprattutto la nascita, l'esistere e la morte. L 'ego, l'intelletto e la mente sono talmente abituati, ipnotizzati da queste manifestazioni da convincersi che non esista altro oltre esse. Invece lo Yoga ci dice che l'uomo resta prigioniero inconscio delle sue stesse abitudini e convinzioni.
Per ragioni di chiarezza e con la volontà di inoltrarci nell'ignoto, ma sempre con le provviste ed i mezzi assicuratici dalle tecniche Yogiche, analizzeremo lo Spirito di sopravvivenza della S.R. Questa per formare l'uomo ( combinazione armonica di tutti i sistemi immaginabili e possibili ) inizia dall'ameba, essere unicellulare che attira a sé altre cellule fino a costituire un corpo. Tuttavia la S.R. non può sentirsi realizzata da ciò in quanto un corpo viene attaccato da un altro corpo e di conseguenza è necessario il formarsi di un corpo più evoluto e complesso per non essere PREDA. Questo processo si sviluppa in ogni corpo come spirito di sopravvivenza e questo spirito è sviluppato nell'uomo fino a farlo diventare il Re assoluto di tutti i predatori.
Se osserviamo attentamente Madre Natura ci accorgeremo che gli animali allo stato brado non hanno ospedali, prigioni o altre istituzioni. Sono sani e se si ammalano sicuramente è per opera dell'uomo. Nell'uomo subentra la malattia e la sofferenza perché egli non è più in sintonia con l'evoluzione.
L'evoluzione naturale non è quella tecnologica o quella consumistica, che comunque potrebbe essere utile e di aiuto, ma è invece quel processo che ci consente di ascendere verso la nostra dimensione originale, eterna, infinita ed assoluta. Lo spirito di sopravvivenza pur essendo una cosa sola con noi è qualcosa che va trasceso. La parola "trascendere" ha come sua radice la preposizione "tra". Ciò indica che lo spirito di sopravvivenza in quanto elemento da trascendere è al centro tra quello che abbiamo vissuto e quello che sperimenteremo nel futuro purchè apriamo il nostro sistema neurologico centrale. E' evidente che per trascendere lo spirito di sopravvivenza non deve prevalere più la legge "Occhio per occhio e dente per dente", ma come disse Gesù se vi schiaffeggiano la guancia destra, porgete quella sinistra, se vi rubano il mantello donate anche la camicia, perché a chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto. Purtroppo non siamo per nulla meritevoli in quanto per ignoranza crediamo che tutto ci è dovuto. E' raro che ci si renda conto di possedere cose meravigliose, come un corpo dotato di un complesso grandioso di sistemi con occhi che vedono ecc. ecc., ovvero con tutte le funzioni dei sensi, della mente e del cervello. Se ci viene tolto qualcuno di questi attributi diventeremmo degli "handicappati".
Questo è l'insegnamento del KARMA YOGA, che Gesù predicava agli uomini.
Inoltre il Karma Yoga ci insegna a non essere egoisti. Il movente del nostro lavoro, della nostra famiglia e di tutto ciò che facciamo, diciamo e pensiamo non deve essere finalizzato all'accumulo di beni materiali, di potere o di fama, ma ad essere pieni di salute, di beatitudine, di sicurezza e di pace, in grazia con Dio e con noi stessi.




