Moto, respiro, alimentazione, pensiero
di Gero Salonna
Per ottenere un corpo bello, sano, forte fino all'ultimo istante della sua manifestazione, è importante l'equilibrio che deve essere trovato nel moto.
Si veda la lezione n°3, in cui il moto è definito come uno degli organi d'azione.
Il respiro è il ponte che ci collega al sistema nervoso involontario.
La respirazione giusta, naturale è: naso positivo, pancia negativo; bocca negativo, petto positivo. Se un respiro viene effettuato con naso e petto l'energia che dovrebbe unificarsi nel corpo si disperde in superficie, apportando a tutto il sistema nervoso depressione e mancanza di volontà.
Respirando con naso e pancia si respira correttamente perché si uniscono polo positivo e negativo. Tuttavia se l'espiro viene effettuato con la bocca e con il naso, si attiva nuovamente il negativo con il negativo, che non è corretto, in quanto si privano le conche turbinanti del naso dal calore e dai messaggi che l'espirazione trasmette, dall'interno all'esterno, in maniera inconscia a tutto il sistema nervoso.
Fino a che il sistema nervoso ed il cervello hanno energia, non avvertiamo le perdite che subiamo e quindi non comprendiamo di respirare in maniera non corretta. Mentre con la respirazione corretta il cervello si carica di energia fino a percepirla e poiché il Prana obbedisce al pensiero, è possibile trasferire l'energia del respiro nelle parti del corpo che scegliamo ed in particolare è possibile trasferirla dove c'è carenza energetica.
Con l'avvento del Pranayama, questa energia può essere trasferita anche a migliaia di chilometri di distanza, a qualcuno o a qualcosa. Sono proprio le conche turbinanti che trasmettono al Prana ed ai gas rari, esistenti nell'aria, la direzione scelta.
E' importante non avventurarsi nel Pranayama, manipolando le narici, senza la guida di un esperto.
L'Alimentazione . L'eccesso di cibo è sempre uno squilibrio. In base alla propria natura e le proprie attività l'individuo dovrebbe trovare da sé il proprio nutrimento alimentare, né carente, né abbondante, escludendo i cibi che non sono graditi, quelli che ci fanno male, quelli indigesti anche se gustosi.
È comunque scontato che i cibi devono essere preparati da mani pure ed in luoghi puliti, nonché devono essere ben masticati. Pur essendoci molto altro da dire, si passa ad altro per esigenze di brevità.
Il Pensiero . Il Prana ubbidisce al pensiero. Il Prana ci tiene nella ,manifestazione. Il Prana è pura energia onnipervadente che nutre ogni fibra del nostro essere e di tutto il creato.
Il nostro pensiero oltre a dirigere il Prana, lo modifica in base alle nostre abitudini. In bene se pensiamo bene, in abbondanza se pensiamo in abbondanza, in energia guaritrice se la pensiamo tale, in amore se amiamo, in equilibrio se desideriamo equilibrio. Avviene diversamente se le nostre attitudini sono contrarie ai predetti attributi.
Dall'equilibrio armonico di questi 4 fattori nasce la consapevolezza della comprensione del Karma. Una mente ed un cervello pieni di energia e di pensieri puri e sani rendono il corpo puro forte sano fino ad ogni singola cellula che ci compone.




