Il nome e la forma
di Gero Salonna
Lo YOGY è consapevole che il corpo ed il nome che lo designa sono e devono essere necessariamente vincolati al nutrimento, alle esigenze biologiche, alla famiglia, alla società, alle istituzioni ed alle leggi.
Con questi vincoli non è possibile che un corpo sia libero.
Tutto questo soffoca l'anima di colui che è privo di consapevolezza, di quelle regole o di quell'atteggiamento interiore che lo fanno sentire libero.
Pur vivendo fisicamente incatenato alle tribolazioni, l'uomo vuole essere libero ed in realtà egli lo è a condizione che non condivida ciò che gli impedisce di esserlo.
Infatti lo YOGA ci insegna a riconquistare tale libertà tramite l'Etica e la continua consapevolezza di essere liberi, che può capovolgere il potere delle menti diaboliche, vivendo senza attaccarsi ad alcunché.
YOGA, tra gli altri significati, vuol dire UNIONE cosciente, FUSIONE. In realtà noi siamo già uniti, un solo essere con il regno materiale, energetico, mentale, intellettuale, emotivo e spirituale. Lo Yoga porta alla consapevolezza di ciò.
In origine, il significato letterale di Yoga era: Io sono l'uno, tutti e tutto.
Per raggiungere l'anelata liberazione, la vera tecnica dello Yoga consiste nello staccarsi, nel disgiungere le nostre facoltà intellettive, mentali, emotive e spirituali dal senso della dualità.
Quando ci vediamo in ogni cosa, essere e dimensione, abbiamo raggiunto l'illuminazione.
Resta ora da smaltire il KARMA per raggiungere la realizzazione. Pur essendo illuminati si vedrà l'esistenza come sofferenza. Quando si raggiunge la liberazione, vedremo noi stessi come soggetto eterno, come soggetto mutevole, inoltre vedremo la manifestazione come oggetto di relazione e gli effetti causati delle nostre azioni. In altre parole, soggetto, oggetto e relazione che unisce soggetto e oggetto, è KARMA.
Quando ciò avviene ci troveremo, senza ombra di dubbio, coscienti con la Sostanza Reale.




