Ora e qui è il nostro trampolino di lancio

di Gero Salonna

La Scienza dello YOGA non è qualcosa a cui convertirsi e non richiede che si cambi la propria devozione; se così fosse, sarebbe anch'esso una religione. Chi pratica sinceramente lo YOGA mantiene l'amore per il suo credo o per la sua devozione o per la sua religione: diventa un Cristiano migliore se ama Cristo, un Buddista migliore se ama Buddha, qualsiasi sia il caso, diventa un devoto migliore. Lo YOGA ci dimostra che non è la religione che fa l'uomo, besì l'uomo che fa la religione, come la scienza, l'arte, la devozione. Tutto esiste per migliorare l'umanità e non sono queste cose.

Il soggetto della pratica di queste attività è l'uomo mentre queste sono l'oggetto, così come è l'uomo che fuma la sigaretta e non viceversa.

Marx disse che le religioni sono l'oppio dei popoli, proprio perché fossilizzano il pensiero e l'intelligenza umana. A distanza di oltre 5000 anni da Krishna, oltre 2500 da Buddha e 2000 da Cristo, l'uomo è ancora preso dalle guerre e da tante sofferenze, mentre lo YOGA autentico non lascia traccia dietro di sé, anche se esiste da sempre.

Se si fosse più osservatori della verità, saremmo più liberi; se si fosse più osservatori della pace, saremmo più felici; se si fosse più osservatori delle tecniche YOGA, saremmo sani, puri e beati. Tuttavia raramente facciamo ciò e tanto meno osserviamo noi stessi. Viviamo nella convinzione di essere nel giusto e nel vero.

La pratica seria dello Yoga ci da la possibilità di abbattere tutte le convinzioni, i credi, le devozioni e tutti i legami che ci impediscono di valicare il tempo e lo spazio. Uno YOGY autentico non vi dirà mai che la Vostra devozione, il Vostro credo e la Vostra fede sono sbagliati. Se vi vede soffrire, potrà al massimo dirvi che è sbagliato il metodo che state applicando perché sa che comunque fate tutto ciò per amore.

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