La condizione da raggiungere

di Gero Salonna

L'illuminazione consiste nell'avere la chiara visione di ogni cosa, di ogni essere e di ogni dimensione. La realizzazione consiste nell'avere il completo dominio sulla propria natura Reale, su quella Relativa e su quella Emotiva. La liberazione consiste nell'essere liberi di conoscere e manifestarsi dove si vuole, quando si vuole e come si vuole. Liberi di prendere la forma dell'archetipo necessario. I nomi di queste forme sono arbitrari.

A questa condizione si arriva praticando la disciplina Yogica; lo Yoga deve essere praticato secondo consigli di un Maestro autentico. La sua autenticità consiste nel mostrare l'importanza dell'evoluzione additando ciò che è giusto, ciò che è bene e ciò che è da evitare.

Attenersi al significato ordinario delle parole e considerare che parole e significati sono compatibili con ciò che vogliamo esprimere è un errore. Ad esempio " La Sostanza Reale " sono parole che vogliono significare che la VERITA' e la LIBERTA' SONO, ma ciò non può essere dimostrato con le parole. Oppure le parole "Ti Amo" hanno un significato relativo, legato al mio stato e alle mie condizioni.

Nelle lezioni precedenti è stato detto che soprimendo le modificazioni mentali, il veggente è pura coscienza e riposa in se stesso. Prima della nostra evoluzione eravamo Pura Coscienza, poi con l'evoluzione abbiamo iniziato ad immedesimarci e ad essere coscienti di questo o di quello per portare questo o quello in una condizione di esistenza più concreta. Man mano che la nostra condizione diventava più concreta, separavamo questo da quello e quello da questo, facendo passare tutto nell'inconscio. (nota: è scientificamente provato che l'uomo sotto ipnosi ricorda vite passate)

Con questa condizione determinata dall'archetipo, ci troviamo con la coscienza sezionata in Conscio-Inconscio: inconscio sia per ciò che è stato, che per ciò che sarà. Questa Coscienza pura, è talmente pura che il significato letterale della Parola non può essere espresso. La sua Purezza è talmente accecante da non poter essere descritta. Da essa prende inizio ogni forma, e ogni forma deve raggiungere un archetipo.

In questo processo la coscienza viene sezionata, ma non divisa poiché essa è INDIVISIBILE. Quando quella forma raggiunge la perfezione dell'archetipo che è insito in Lei, la coscienza assumerà la forma di un archetipo più evoluto, portando anch'esso alla perfezione: così è fino all'Archetipo UOMO. Se la Coscienza non arriva a portare alla manifestazione le caratteristiche dell'archetipo, sarà costretta da se stessa ad assumere la stessa forma fino a realizzarlo.

Nell'uomo, essendo esso la forma più complessa, più completa e più evoluta, la Coscienza che lo anima assumerà la forma umana fino a che il sezionamento non sarà cancellato per ritornare Pura, Beata e Perfetta. A questa perfezione cosciente ci porterànno l'Amore (o non violenza), la verità, l'onestà, la castità, la libertà da ogni attaccamento, la purezza, l'appagamento, l'austerità, lo studio di Sé.

Le religioni, le filosofie, la scienza sono un mezzo che ci portano da un capo all'altro per raggiungere il nostro obbiettivo. Mettendo in pratica questi mezzi sotto forma di tecniche, che saranno il nostro pane quotidiano, faremo la volontà di Dio-Sostanza-Reale, liberando così la coscienza da tutto ciò che la seziona e che la confina in questo o quest'altro o in quello o quell'altro.

In tutta l'evoluzione il fenomeno è l'archetipo, pertanto in ogni cosa c'è la coscienza che è sempre consapevole della sua infinita conoscenza.

Tutte le cose nascono ed esistono per la coscienza pura, ma anche la pura coscienza esiste per le cose. Il vuoto non avrebbe ragione di esistere se non contenesse tutto ciò che è pieno, né il pieno potrebbe esistere se non ci fosse il vuoto. Pertanto vuoto e pieno sono sfaccettature della stessa Sostanza Reale. L'io non avrebbe esistenza se non ci fossi tu. L'insegnamento di Gesù non avrebbe nessun significato se il cielo e la terra fossero manifestazioni separate. Tutto esiste per me che sono te. Il nome è una parola, il cognome anche. Sebbene i nomi designino un corpo, le parole se scandite come nomi persistono molto più a lungo del corpo che designano. La mente dunque per capire un nome ha bisogno di una forma o di una dimensione.

Ora prendiamo come esempio parole come DIO, REALTA', AMORE, TEMPO, SPAZIO, INFINITO, ASSOLUTO, ETERNO. Sono tutte parole che non possiedono una forma. Quando la mente resta vuota pensando a queste parole, è Meditazione. Esse servono per capire la ragione della nostra ascesi cosciente. Perciò, quando associamo un'immagine a queste parole e ci aggrappiamo ad essa illudendoci di scoprire la vivente Realtà e la vivente Verità, siamo in errore poichè qualunque cosa vediamo, percepiamo e sperimentiamo come dualità è relativa; tutto ciò è manifestazione, sostenuta dall'Unità assoluta della Sostanza Reale.

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