La meta suprema dello Yoga è la conoscenza del Sè
di Gero Salonna
Per raggiungere questa meta è necessario conoscere il mondo esteriore.
Sappiamo con certezza che ogni essere vuole la salute, la felicità, la sicurezza; anche se non lo si ammette, ogni essere desidera intensamente l’esistenza eterna, la conoscenza infinita e la beatitudine assoluta.
In verità esiste un’unica Energia, una Vita, una Sostanza Eterna, Assoluta, Unica, senza inizio e senza fine. Ma tutto ciò non si comprende poiché l’uomo si identifica con i componenti del mondo visibile: l’udito, il tatto, la vista, il gusto, l’olfatto e con tutti gli elementi di cui è composto il corpo fisico.
Finché ci immedesimiamo con il mondo esteriore, non potremo conoscere la Sostanza Reale ma solo le sue proprietà. Tuttavia, nell’uomo è insita una forza che lo spinge verso la fede nella Sostanza Unica e Reale, di cui egli è parte. Per acquisire coscienza del fatto che egli stesso è Sostanza Reale ed Unica deve necessariamente trascendere il mondo esterno.
La Sostanza di cui si sta parlando è l’origine del bene, dell’amore, della felicità, di ogni conoscenza, di ogni potere. Tutto questo può essere compreso e sperimentato proprio perché l’uomo è fatto a immagine e somiglianza della Sostanza Reale, che è eterna esistenza, infinita conoscenza, beatitudine assoluta, pace e libertà eterna.
La Sostanza Reale è vibrazione e questa vibrazione si manifesta col Verbo, ossia con il Pranava OM - AMEN; tramite l’ascesi e la meditazione si giunge all’origine del tempo, dello spazio, dell’atomo.
Per mezzo di questa vibrazione si ha la creazione che rende tutto manifesto. Tutti gli attributi o proprietà della creazione esprimono un’idea, un verbo, un tempo, uno spazio, un atomo che sono manifestazione della stessa Realtà, poiché sono la manifestazione esterna dell’Unica e Reale Sostanza e sono inseparabili da Essa.




