L'ego desidera, l'anima no

di Gero Salonna

I processi di realizzazione dei propri desideri avvengono in noi in questo modo: i sensi trasmettono alla mente, la mente all'intelletto, l'intelletto all'energia, l'energia al cuore ed il cuore all'anima; affinchè questo processo avvenga è necessario che gli involucri detti:

  • Annamaya Kosa,
  • Manomaya Kosa
  • Janamaya Kosa,
  • Pranomaya Kosa
  • Anandamaya Kosa

siano collegati con l'Anima che è un solo Essere con l'Eterna esistenza, con l'infinita conoscenza e con la Beatitudine assoluta. Se manca questo collegamento i desideri non si realizzano anche se viene tutto registrato. Ad esempio: se la mente non è collegata ai sensi, per distrazione o per concentrazione, in quel momento non sentiamo o non vediamo. La mente durante il sonno passerà tali registrazioni inconscie all'Intelletto e l'Intelletto all'Energia, l'Energia al Cuore, facoltà emotiva, ed il cuore all'Anima. Tutto ciò resta inconscio perché così è avvenuto. Altri desideri restano inconsci, anche se li abbiamo desiderati consciamente, per mancanza di energia e per mancanza di mezzi idonei; tuttavia quando si troveranno nel posto giusto o nel momento giusto, tali desideri si risveglieranno. Quando un desiderio conscio, per collegamento arriva al Pranomaya Kosa (all'energia) e l'energia è sufficiente, viene passata consciamente al cuore e se il cuore è collegato all'anima, tale desiderio non tarderà a realizzarsi.

Fino a quando non c'è questo collegamento conscio i nostri desideri si realizzeranno con ritardo o quando meno ce lo aspettiamo, facendoci vivere così esperienze che apparentemente ci sembrano assurde. Mentre la nostra anima, qui pura, beata e perfetta, è libera senza desideri, è pura energia, è come un foglio bianco immenso senza confini. Questa energia è Onnipotente, Onnipresente e Onnisciente e noi dobbiamo pensare di essere un solo essere con questa Energia, che per processo di evoluzione deve portare in evidenza la sua volontà e il suo potere. E' la stessa Energia che per processo di involuzione racchiude tutti i suoi poteri in una cellula.

Ciò che ostacola la fioritura di questa evidenza è ignorare la sua esistenza, ci tiene scollegati l'egoismo, le attrazioni, le repulsioni e la paura ed essendo un infinito Bianco ci fa scrivere i nostri desideri, senza però lasciare tracce su di essa. Se desideriamo essere santi, praticando la santità saremo santi; se vogliamo essere criminali saremo tali; se vogliamo essere forti saremo forti; se malati, saremo malati; se illuminati e liberi, saremo illuminati e liberi. Al di là di ogni dualità, al di là dall'essere involuti o evoluti come il macrocosmo, sarà sempre identica a se stessa (Bianco).

Comprendendo ciò capiremo cosa è il Karma. Capiremo il fardello di vanità che ci trasportiamo. Ma quando capiremo che siamo una cosa sola con esso, con ogni essere e con ogni cosa. Per capirlo, dobbiamo respingere il contrario. Se raggiungiamo questa comprensione di unità, non saremo più soggetti a paura, né a morte, non saremo più vincolati a nessun credo né a sette, né a caste sociali. Avendo raggiunto questa unità sentiremo che la vita che anima il padre, la madre, il figlio, il maestro, il salvatore, l'amico, il nemico, il peccatore ed il santo sono la stessa vita, la stessa energia. Avendo raggiunto questa unione ci sentiremo finalmente liberi.

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