Sostanza Reale, Sè Universale, Sè Individuale

di Gero Salonna

La Sostanza Reale ha il suo aspetto nel sé individuale; è irrilevante se questo individuo regge un sistema solare o solo il suo corpo: è importante prendere coscienza che la Sostanza Reale ha il suo aspetto nel sé individuale che vuole fondersi in Essa.

Ogni individuo è un soggetto autonomo. La sua autonomia, sotto l'aspetto del sé, è infinita; sotto l'aspetto dell'ego è finita; quando l'individuo prende coscienza del suo Sè Reale, avverte di essere un solo essere con la Sostanza Reale da cui tutto nasce, si manifesta e si dissolve.

La sua preghiera perenne è: "Sono cosciente che la vita che anima il mio corpo e porta il mio nome è la stessa vita che anima ogni corpo e porta ogni nome. Vita santa, misericordiosa, mio Dio, Dio Padre Onnipotente, Onnipresente e Onnisciente, da Te nasce ogni cosa, per Te si manifesta ed in Te si dissolve e poiché Tu sei la Vita Suprema che sopravvive alla dissoluzione di ogni corpo, al passaggio di ogni ciclo, di ogni era e di ogni evento, qualunquecosa faccio, dico e penso, sei Tu che la fai, la dici e la pensi. A Te offro tutto me stesso. Fa di me strumento cosciente della tua gloria, del tuo potere, della tua volontà e canale cosciente del tuo amore e della tua energia guaritrice".

La pratica costante, perseguita per lungo tempo e con devozione, libera dall'ignoranza, dall'egoismo e dall'illusione e permette di scoprire in se stessi la virtù: la capacità di liberarsi da ogni attaccamento, lo spirito di sopportazione stabile e forte che sia capace di resistere alle attrazioni e di rimanere tranquillo di fronte alle repulsioni e alla paura.

Man mano che si progredisce nella pratica e si ha la chiara visione di essere fusi nella Sostanza Reale, si arriva alla conoscenza della reincarnazione che può essere conscia e inconscia; la reincarnazione conscia procura Karma positivo, quella inconscia procura Karma negativo.

Resta sempre il problema di nascere, invecchiare e morire fino a quando non si sale in sfere e dimensioni di esistenza più alte di quella umana; a queste dimensioni eccelse si ascende salendo la scala della scienza YOGICA.
Pertanto ora procederemo ad una esposizione dello YOGA.

Lo YOGA è la soppressione di tutte le modificazioni mentali.

Quando ciò avviene, l'anima riposa in se stessa, in caso contrario l'anima si immedesima con esse; tali modificazioni mentali sono di cinque tipi e possono essere dolorose e non dolorose:

  • Retta conoscenza
  • Conoscenza erronea
  • Fantasia
  • Sonno
  • Memoria


La retta conoscenza si basa sulle cognizioni dirette, sull'inferenza e sulla testimonianza; la conoscenza erronea consiste nel considerare vero ciò che è falso o viceversa, falso ciò che è vero; la fantasia si riferisce alle immagini mentali che vengono evocate con le parole che non hanno alla base nulla di concreto; il sonno è la modificazione mentale che non ha nessun pensiero in se stesso, mentre la memoria è la modificazione mentale che permette di ricordare le esperienze fatte.

Per conoscere le modificazioni mentali sono necessari:

  1. determinazione, cioè la volontà di rimanere ancorati sul sentiero dello Yoga per mantenere a freno le modificazioni mentali
  2. esercizio costante - a mantenere a freno le modificazioni mentali - che diviene facile quando lo si persegue per lungo tempo, con devozione e senza interruzione
  3. non attaccamento, ovvero la conoscenza e la padronanza perfetta di tutti i desideri e allorchè si cessa di anelare agli oggetti visibili ed invisibili si arriva alla rinuncia

Con la rinuncia suprema e grazie alla conoscenza dello spirito, svaniscono tutti i desideri dei 3 mondi (GUNA):

  • ignoranza
  • attività
  • beatitudine

Il Sampragianata Samadhi è accompagnato dal ragionamento, dalla riflessione, dalla beatitudine e da un senso del puro essere. L'impressione residua che resta nella mente dopo i primi esercizi è l'Asampragianata Samadhi.

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