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di Gero Salonna

 

Sul sentiero dello Yoga, oltre a perseguire la fede, la discriminazione,la perseveranza e la rinuncia, bisogna essere strateghi  della propria volontà. Nell’essere umano esistono due tipi di volontà:

1.      La volontà insita nell’anima che ubbidisce alle leggi e all’ordine del Signore del cosmo S.R. da cui  tutto  nasce, attraverso cui tutto si manifesta e in cui tutto si dissolve. Rispettando queste leggi l’uomo vive sano, felice e sicuro.

2.      La volontà dell’ego che ci è stata inculcata dal Karma, dalla famiglia, dalle scuole, dalla società e dalle leggi dell’uomo. Essere strateghi unicamente di questa di questa volontà egoica ci porta a rimanere  sempre soggetti alle sofferenze.

La volontà dell’anima S. R. vuole unione, armonia, pace,equilibrio, benessere, ed essa non nega la gioia di manifestarsi anche in questa dimensione.

Un buon stratega combatte tenacemente gli opposti. Mettere in atto la volontà del Signore del cosmo S.R. è difficile perché già da bambini ci hanno inculcato a credere alle cose tangibili e agli oggetti dei sensi, mentre del  Signore e della SUA ANIMA onnipresente – che è anche la nostra -  non ci è stato detto  niente! Ora che prendiamo coscienza di quest’ANIMA vogliamo avere un segno per credere. Ebbene ciò che stiamo leggendo e lo Yoga che pratichiamo sono dei segni.

I fallimenti, le incapacità, le malattie e le sofferenze non sono causate  dalla volontà Divina, ma dall’ignoranza di far agire continuamente la nostra volontà a livello inconscio, in base  al nostro ego avido, rabbioso, che odia e che ha paura.

La fonte del nostro benessere, della nostra pace, della nostra salute e della nostra sicurezza non è la tecnologia, né lo sono le religioni e la scienza -  specialmente se usati per lo scopo di poteri personali, per lucro, per piegare  la volontà umana alla dipendenza, o per spingerla all’indipendenza e non all’interdipendenza. Il vero motivo del malessere risiede  quindi nella mancanza di consapevolezza di quella coscienza cosmica che non siamo in grado di manifestare per il semplice fatto che non ci sottoponiamo alle giuste tecniche che lo Yoga ci insegna  per fondere la volontà personale con quella cosmica S.R.

A questo punto dovrebbe essere chiaro che la legge della S.R. è lo YAMA, l’ordine di NIYAMA il moto,  l’alimentazione, la respirazione, la liberazione dall’attaccamento che si ha verso gli oggetti dei sensi e la presenza a se stessi, ovunque ci troviamo.

Mantenere in equilibrio armonico le due volontà – quella dell’anima e quella divina -, la meditazione e il SAMADHI sono le tecniche  e le regole per fondersi con la S.R. e per liberarsi dal KARMA, dalle sofferenze e dall’ignoranza. Pertanto lo scopo di ogni uomo è fare la VOLONTA’ della S.R. tramite la propria volontà. Avendo come obiettivo tale scopo saremo liberi di prendere altre decisioni – qualsiasi decisione- perché abbiamo quella per cui esistiamo e tutto quello che la manifestazione ci fa sperimentare, che è l’effetto del proprio KARMA che abbiamo causato nelle vite passate.

Ma ora siamo consapevoli di essere padroni della nostra volontà personale che possiamo tenere unita per sempre alla VOLONTA’ della sostanza reale SIGNORE e ANIMA Coscienza e energia onnipresente.