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La libertà

di Gero Salonna

Questa lezione è la sintesi di ciò che si è detto fino ad ora. La scienza dello YOGA è basata sulle cause di tutte le sofferenze (Klesa) ed è praticata per la conoscenza di Sé e per raggiungere l’illuminazione, la realizzazione e la libertà. Per gli YOGY avanzati la libertà è più importante dell’illuminazione. La libertà è ritenuta da tutti gli illuminati superiore ad ogni ricchezza, a tutto ciò che è buono, puro e beato.

Ciò nonostante la libertà è possibile solo nella sua stessa dimensione. Senza libertà non è possibile sperimentare la nostra dimensione spirituale, la nostra Essenza pura beata e perfetta, né può essere sperimentato l’amore, l’armonia e l’equilibrio fra la dualità. Senza libertà ciò che si dice, si pensa e si fa è lussuria, paura ed egoismo. Chi non basa la propria esistenza sullo YAMA ed il NYAMA, non potrà mai raggiungere la liberazione !!! Fino a quando avremo dei preconcetti subiremo le loro limitazioni, mentre prepararsi a vivere liberi non è un preconcetto. Quindi con l’esclusione del concetto della propria realizzazione, l’esistenza si deve vivere senza preconcetti e senza PREGIUDIZI. 

Tutto il creato è fondato sulla libertà e per vivere è indispensabile non avere pregiudizi. In tutto il creato vige la legge del KARMA ed è questo il motivo per cui la scienza dello YOGA ci indica lo YAMA ed il NYAMA e un’ascesi senza pregiudizi, ma con fede. L’obiettivo da raggiungere è uno, anche se si impronta il proprio credo, la propria vita e la propria logica in funzione di ciò che si ama.
Chi persegue questo scopo non vive invano, sebbene non lo raggiunga in questa vita. Mentre la vita è vissuta comunque invano, anche quando si raggiungono moltissimi obiettivi e scopi materiali.
Liberare gli altri dalle sofferenze è solo un tentativo ed è un obiettivo che non possiamo garantire. Invece è certo che possiamo liberare noi stessi, purchè ci applichiamo a farlo.

Le tecniche dello YOGA valgono per chiunque ed insegnano a prendere la vita spassionatamente, a non perseguire i nostri scopi con tensione, avidità e accanimento, a non farsi possedere dai pregiudizi e dai preconcetti, a pensare, agire e parlare per il bene vero e per il giusto, ad essere sempre preparati al peggio, a essere moderati in tutto ma determinati, a fare tutto ciò che ci viene dato da fare e quello che dobbiamo fare, con entusiasmo e per il bene di tutti, a non disperdere le proprie energie verso molti scopi ed in attività futili, a pensare che tutto è importante, ma nulla è più importante della propria salute, felicità, sicurezza e liberazione. Ciò equivale ad avere sempre fiducia nelle proprie facoltà ed in se stessi, essere in grado di accettare le critiche malevoli o benevoli che siano, le avversità, le ingiustizie, le inimicizie, le ferite alla propria dignità e le parzialità, senza alcun trauma o desiderio di vendetta.

Tutto accade per il nostro bene, affinchè possiamo vivere senza ambizioni e liberarci dalle negatività, essere umili, educati. Tutto accade per rinforzare la propria volontà e liberarsi dalle impurità, dalle imperfezioni e dalle distrazioni, per rimanere sempre presenti a se stessi ora e qui.
Vivere tranquilli ed in pace è giusto, ma quando c’è da lottare per il giusto e per conservare la propria pace e non  lo facciamo, è segno che non lo meritiamo.

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