- Errore
Prepararsi ora per essere pronti dopo
di Gero Salonna
La manifestazione è un continuo prepararsi per non farsi sorprendere dal male, dalla miseria, dalle sofferenze e dalla morte. Ignorando i poteri dell’anima, della Sostanza Reale, della Natura Materiale e dando ascolto al proprio egoismo, si soffre.
La vita di chi crede di morire, svanisce nell’ombra, nel buio assoluto. Tutti i ricordi di costoro scompaiono nel silenzio della morte. Poiché non hanno realizzato la dimensione spirituale, la loro anima e la loro coscienza restano nell’ombra tenebrosa fino a nuova reincarnazione. Ciò accade per le coscienze che non hanno ancora realizzato lo splendore dell’anima, S.R..
La luce ed i poteri della natura materiale si spengono e si riaccendono in funzione delle nascite e delle morti; i poteri vanno e vengono in funzione del Karma. Queste coscienze oscillano continuamente tra un opposto e l’altro. Le coscienze che hanno realizzato lo splendore della propria anima, per fusione con l’Anima Universale, godono sia della luce materiale che di quella spirituale perennemente.
Quindi lo YOGA ci induce a prepararci affinchè possiamo essere sempre pronti. Tuttavia non esiste corpo che può resistere all’avanzare del tempo, né potrà esserci uno spazio che gli permetta di essere libero da questo avanzare. Bisogna essere consapevoli che la coscienza trova la sua vera origine nell’eterno e nell’infinito e non tiene più conto del fatto che l’apparenza possa essere nera o bianca, gialla o rossa, ma tiene conto solo dell’essenza reale che la anima.
Pertanto, la liberazione appare quando siamo:
- Pronti a perdere, ma in continua preparazione per vincere;
- Pronti al peggio, ma in continua preparazione per il meglio;
- Pronti ad essere odiati, ma preparati ad amare;
- Pronti ad essere emarginati, ma aperti all’interdipendenza;
- Pronti alla rinuncia, ma preparati alla conquista;
- Pronti alla povertà, ma anche per prepararsi al benessere;
- Pronti alla sconfitta, ma sempre in preparazione alla vittoria;
- Pronti alle avversità e preparati a superarle;
- Pronti a morire, ma determinati a non farsi uccidere;
- Pronti al pericolo, ma predisposti ad essere prudenti;
- Pronti alla condanna, ma preparati a non a essere condannati;
- Pronti a lasciare tutto, ma attenti a non farsi mancare il necessario;
- Pronti ad essere abbandonati da chi amiamo, ma intenti ad amarli sempre;
- Pronti ad ogni addio, ma preparati a non soffrire;
- Pronti ad essere liberi da ogni attaccamento, ma sempre coscienti che siamo un solo essere con ogni cosa, con gli altri e con ogni dimensione.
In confronto all’eterno, l’esistenza corporea dell’uomo e di tutti gli animali è breve, la morte è un attimo e prepararsi a vivere bene, in grazia di Dio, è un impegno costante, mentre per stare male basta un attimo.
Per nascere, crescere, per costruire occorre tempo; per morire, fermarsi e distruggersi, un niente.




