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di Gero Salonna
Molti praticanti di YOGA, Religiosi e studiosi di dottrine occulte, non fanno mai progressi sul cammino della propria realizzazione perché non sanno quali sono le forze del male e quali quelle del bene.
La coscienza dell'individuo cade in conflitto quando non ascolta la voce dell'ego, che è la voce del male e delle sofferenze, né ascolta quella dell'anima, che è la voce del bene e della beatitudine. Ciò, ovviamente, per ignoranza.
L'essere (uomo) è composto da: Veicoli, Coscienza e Anima, come ogni essere pensante, d'altra parte. Il capo di questi veicoli è l'ego che è tale anche per l'anima. La coscienza, che ubbidisce all'ego, subisce il divenire dei veicoli che sono soggetti alla legge del KARMA (l'Evoluzione).
La coscienza, che ubbidisce all'anima, subisce il fluire di essa stessa che è eterna esistenza, infinita conoscenza e beatitudine assoluta (condizione dello Spirito Santo). Essere coscienti delle forze materiali (il Male per intendersi) e di quelle spirituali ( il Bene), equivale ad avere acquisito la forza, la potenza e la volontà di mantenersi al centro degli opposti. Inoltre, si è coscienti della propria dimensione spirituale, egoica e materiale, pur essendo ancora in possesso dei veicoli materiali.
La coscienza dominata dal divenire è demoniaca, quella dominata dal flusso continuo della vita e dell'anima è divina. Le cause sono nel sé, gli effetti si vedono nel manifesto e sono fuori dal sé.
Lo YOGA che stiamo comunicando ci fa conoscere le cause prima dell'effetto e ci dà la possibilità di modificarle attraverso il perdono, la compassione e la libertà da ogni attaccamento.
Se lo YOGI non si fonde con l'ASSOLUTO che non ha né nome né forma, non potrà capire il fine delle tecniche dello YOGA. L'equilibrio si raggiunge tramite la fede in esse e la comprensione del mondo e dell'esistenza attuale. I conflitti con il mondo ed i conflitti della propria esistenza attuale, che è dominata dall'ego e dalla voglia di praticare la scienza dello YOGA, fanno nascere conflitti che stancano sia fisicamente, che mentalmente, bloccando l'intelletto. Quando viene trovato l'equilibrio, scompaiono sia lo stress che l'indolenza. Lo YOGI avanzato usa i propri veicoli per trovare lavoro, famiglia, casa e benessere in genere, utilizzabili per la propria realizzazione, per il bene ed il giusto.
L'evoluzione è una crescita continua per la coscienza. Nella vita manifesta tutto nasce, cresce e si dissolve. Chi non dà alla propria coscienza la possibilità di espandersi nella dimensione spirituale è soltanto la parte materiale della manifestazione, o meglio un sonnambulo che non sa di essere addormentato, pur camminando. La forza di gravità è l'equilibrio o l'armonia tra il pesante ed il leggero, tra la tensione e la distensione, tra il bene ed il male, tra la nascita e la morte. La crescita è la possibilità di raggiungere l'equilibrio e l'armonia di tutte le cose. Quest'armonia ed equilibrio dipendono dai pensieri.
Oggi siamo ciò che abbiamo pensato ieri, domani saremo quello che pensiamo oggi. E' legge della natura che ogni uomo attiri a sé ciò che pensa. Tuttavia chi pensa a ciò che non vuole, finirà per subire quel che non vuole e più lo respingerà più si avvicinerà il momento di viverlo. Pertanto occorre pensare a ciò che si vuole e non a ciò che non si vuole. Quando si è coscienti che i propri pensieri si materializzano e che determinano la propria esistenza, si comincerà a tenere sotto controllo i pensieri. Migliaia di pensieri attraversano la mente inconscia, quella conscia e superconscia, ma è grazie al sistema emotivo che ci rendiamo consapevoli di ciò che stiamo pensando, ed è questa la grande verità espressa dagli illuminati, i quali insegnano di ascoltare la voce del cuore per renderci conto dei nostri pensieri.
Questo è il primo grado di illuminazione interiore. Il secondo grado è la comprensione che gli opposti sono facce della stessa medaglia, sono nome e cognome dello stesso individuo. Il terzo grado è costituito dalla volontà di portare la propria coscienza al di là di ogni pensiero, dove si ha consapevolezza che spirito, materia e la stessa coscienza sono un tutt'uno con l'universo in cui tutto è.
Per la nostra realizzazione dobbiamo capovolgere il significato di universo in "verso l'uno" e quando la coscienza si fonde nell'uno saremo il tutto nel tutto e l'io immortale in tutto. Il compito di ogni essere umano è quello di capire la volontà, l'amore e l'energia guaritrice di DIO (Sostanza Reale) e manifestarla nel regno in cui esiste, affinchè tutto possa diventare Paradiso.




