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Trinità

di Gero Salonna

 

Ogni cellula che compone il nostro essere sotto forma di veicolo, ha in sé la sostanza della trinità. Essa è spirito infinito, coscienza onnipresente e manifestazione.

Quando un corpo nasce ha in sé una coscienza che deve ubbidire inesorabilmente a quelle leggi imposte all'archetipo che incarna. Quando una coscienza si reincarna ha in sé tutte le potenzialità di quel determinato archetipo. Perciò non è il corpo del soggetto che muore e che rinasce, ma è la coscienza di quel soggetto che riprenderà ancora una volta il cammino dal medesimo punto che aveva lasciato, per portare le proprie potenzialità alla stato manifesto. La coscienza,  pur mantenendo in sé l'onniscienza della S.R. e tutte le leggi degli altri archetipi vissuti in precedenza, ubbidirà alle leggi dell'archetipo che incarna.

 

Fin qui abbiamo compreso la vera dimensione della coscienza e della reincarnazione, ora cerchiamo di entrare e capire la dimensione della vita umana, pur nella sua brevità. Questa, come tutte le cose, è soggetta a delle leggi e regole. Le personalità sono soggette alla legge del KARMA.

Poiché il destino è un concetto divino che presuppone l'evoluzione, (se così non fosse tutti avremmo dei corpi o veicoli perfetti, mentre così non è), il Karma è cosa buona e giusta, anche se può apparirci negativo. La sua semplicità la notiamo quando siamo coscienti del fatto che esso è un principio necessario che ci conduce a noi stessi, tramite l'esperienza della vita (stadio manifesto), che comunque è imprescindibile dall'intima relazione tra causa ed effetto e dalle nostre scelte. Il nostro comportamento e le nostre decisione saranno presi in base a questa legge e queste regole.

Il Karma è come una lama a doppio taglio. Possiamo usarlo per molte esperienze utili, ma se non stiamo attenti a come usarlo ci provoca sofferenze. Ogni situazione richiama in sè un criterio. Pertanto se ci feriamo con la lama del Karma, ciò non è una punizione, né è qualcosa causataci da altri: è solo il risultato del nostro comportamento distratto.

Anche a livello sociale, con modalità più sottili, vale lo stesso ragionamento: le conseguenze, gli effetti scaturiscono dalle nostre scelte.

Questa è la legge insita nel KARMA.

FINCHE' LA CAUSA NON SARA' DIVENTATA EFFETTO, NON SAREMO CONSAPEVOLI DEL PRESENTE.

Questa consapevolezza ci farà capire come sarà il nostro KARMA  futuro. Tale comprensione ha in sé il potere che possiamo modificarlo a nostro piacimento. Il futuro di un mondo migliore possiamo determinarlo noi, il futuro di ciascuno di noi possiamo costruirlo solo noi stessi.

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