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Iniziazione

di Gero Salonna

 

Nella precedente lezione si disse che la discriminazione si pratica per disassociare il Reale dal Relativo.

In questa si dirà che Reale, Relativo, Coscienza e Veicoli sono un tutt'uno indissolubili, che equivale all'Essere Coscienti; mentre l'immedesimazione al Relativo e ai Veicoli che compongono l'essere umano, fa ignorare il Reale.

Lo YOGA conferma che essere consapevoli costantemente di ciò che è Reale e di ciò che è Relativo, dà l'Illuminazione.

L'Iniziazione alla scienza dello YOGA consiste fondamentalmente nell'essere pronti a concepire la complessità dell'essere umano e portarla alla condizione di un totale equilibrio dinamico.

 

Fattore importante per il raggiungimento di questo equilibrio è mantenersi liberi da attaccamento al Relativo e coscienti del Reale.

In Realtà i veicoli sono associati all'anima e l'anima all'eterno, all'infinito e all'assoluto. Gli oggetti dei sensi e le cause di tutte le sofferenze privano, nell'uomo non iniziato, della beatitudine dell'anima. Nulla può soddisfare le esigenze dell'uomo se cerca il piacere e non la felicità. E se cerca la felicità e la beatitudine senza organizzarsi e senza tecnica non potrà mai sperimentarli.

Provvede chi prevede, e provvedersi di ciò che è Relativo, ignorando il Reale, quali previsioni ci porterà? Ecco la necessità di essere iniziati per capire come prevedere ciò che è giusto e ciò che è bene.

il presente si vive quando si provvede a sottoporsi alla scienza dello YOGA tutti i giorni.

Praticare lo YOGA senza una saggia e chiara consapevolezza, comporterà sempre che i Veicoli e la Sostanza Reale siano separate. Questo accade a chi pratica per avidità di grandezza, di potere, di ricchezza e per sopraffare i deboli indifesi o chi ha buona fede.

La mancata iniziazione ci porta al menefreghismo, il menefreghismo all'incoscienza e l'incoscienza al dolore, i dolori ai conflitti.

Se siamo pronti, grazie ai conflitti, potremo individuare le cause e, se l'intelletto è libero, potremo scegliere ciò che ci porterà a conseguenze felici e beate, in uno stato di consapevolezza.

L'iniziato non è mai in conflitto perché sa che i conflitti sono energia opposte e sceglie di seguire il giusto, il vero e il bene.

Lo YOGY iniziato è consapevole che il desiderio avvolge tutto il regno umano ed in funzione della condotta di ognuno e del cammino già fatto sul sentiero dello YOGA, LA VERITA' si apre all'intelletto in base alla sua evoluzione. Gli Avanzati custodiscono tale VERITA' in tutto il proprio essere e lasciano che essa si esprime attraverso le loro opinioni.

L'ascesi verso la Realizzazione è la loro energia, la fede è la luce che li guida e la libertà da ogni attaccamento è il mistero che li rende pacifici, silenti, incomprensibili.

I deboli, gli incostanti percepiscono l'ascesi come se fosse di un altro mondo o inesistente. I malvagi, i ladri e i bugiardi, per la legge del KARMA, la percepiscono come dolore, sofferenza e incoscienza.  

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