I poteri della natura manifesta

di Gero Salonna

 

La S.R. ha conferito alla natura il potere di portare le anime all'autorealizzazione, preparando per esse veicoli sempre più idonei. Per autorealizzazione si intende:

prendere il completo dominio sui veicoli, trascenderli;

portare alla manifestazione i poteri dello SPIRITIO Supremo che l'anima ha in potenza. 

 

Certo è che la manifestazione ha bisogno di rispettare le leggi e l'ordine naturali per portare in evidenza questi poteri. Una di queste leggi è l'evoluzione e richiede tempo. Lo YOGA enuncia i principi fondamentali e non i dettagli al fine di dare un quadro chiaro della vita in senso ampio. Lo spirito, la forma ed il nome sono sempre uniti, senza alcun dubbio, ma la pratica consiste nel sezionare la materia dallo Spirito.

Tutti gli esseri hanno in sé la capacità di adattarsi e quando il clima è troppo rigido, per sopravvivere emigrano. Rispettando con perseveranza le leggi, l'essere obbliga la natura a preparargli veicoli sempre più idonei a sopportare le avversità che diventano occasioni per manifestare i propri poteri. Ora, se consideriamo lo sviluppo e la complessità dell'essere umano, ci rendiamo conto che l'evoluzione è qualcosa di eterno. Tuttavia, poiché questa legge è invisibile, non siamo in grado di valutarla. Paragonando il cervello ed il corpo di un idiota con l'essere più evoluto apparentemente sono uguali. Ciò che li distingue è l'evoluzione. L'avanzamento in questa evoluzione è dato dalle austerità con cui ci si applica, descritte nella lezione n° 77. Il veicolo fisico cresce e si sviluppa anche se non lo sottoponiamo ad alcuna austerità, basta nutrirlo. Invece i veicoli come la mente, l'intelletto, il sistema nervoso, il sistema immunitario, difensivo e tutti gli altri vanno conosciuti, allenati e purificati affinchè possano esprimere i poteri dello spirito.

Questo è YOGA. Limitare tale pratica solo al veicolo fisico è segno che siamo entrati ora nel regno dell'eterna consapevolezza, ed i progressi, vero fine sia dello YOGA che della NATURA,  cominceranno a vedersi allorchè la coscienza si confinerà nei regni invisibili della mente, dell'intelletto, ecc.ecc. . In questa invisibilità può agire solo e soltanto la coscienza individuale dello YOGI. Punto di partenza è il veicolo fisico. Per avere consapevolezza della propria natura Reale bisogna liberarsi dall'ignoranza e dall'illusione. Il fine è avere la chiara visione dello Spirito, della forma e del nome: Come si sa, YOGA significa "Unione", ma le pratiche che esso comporta, portano a disunire la propria anima dalla natura contrastando il legame fra esse causato dall'illusione e dalla immedesimazione. E' questa l'ignoranza che ci tiene incatenati alle sofferenze.

Per raggiungere un livello di grande potenza è necessario prima conoscere i veicoli di cui disponiamo, poi dominarli e quindi trascenderli, rendendoli idonei ad esprimere i nostri poteri. Sino ad allora, la coscienza esprimerà l'energia dei GUNA:

TAMAS in caso di ignoranza;

RAJAS in caso di gioia e dolore;

SÃTWA in caso di felicità, salute e sicurezza.

Al di là di questo regna l'eterna esistenza, l'infinita conoscenza e la beatitudine assoluta.

 

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