Relazionarsi

di Gero Salonna

 

Ciò che non è dignitoso, il male, il falso ed il diabolico trovano terreno fertile negli ambienti, nelle menti ed in tutte quelle situazioni in cui regna la costrizione, lo schiavismo, l'abuso di potere, l'avidità e la paura.

Al contrario, il bene, le virtù, il benessere, l'amicizia, il rispetto, il vero, il giusto e l'amore hanno vita e valore dove regna la libertà. 

 

Il regno della libertà o della schiavitù dipendono dalla relazione che esiste tra gli oggetti dei sensi e gli organi di senso, che a loro volta dipendono dagli organi d'azione e questi dal corpo fisico che dipende dalla mente, la mente dall'intelletto, l'intelletto dal sistema nervoso, il sistema nervoso da quello emotivo, questi dall'ego, l'ego dalla coscienza, la coscienza …… . Qui sorge l'eterno problema dell'uomo, perché egli si trova in una dimensione in cui immagina la propria intercorrelazione, con ciò che c'è oltre, in funzione della sua personalità che può essere improntata alla libertà o all'attaccamento.

Quindi, l'uomo sarà schiavo se darà valore all'egoismo che ha in sé dolore e sofferenze. Sarà libero se darà valore alla vita degli altri, all'etica, alla manifestazione ed a ciò che non è manifesto. L'atmosfera e le condizioni di interdipendenza, d'amore e di bene, infatti, si realizzano solo in una condizione di libertà.

Per essere sempre in relazione con la suprema onnipresente Anima, ovvero essere oltre quel vuoto apparente che si presenta tra la coscienza e l'ANIMA, è necessario applicarsi sempre con lo YOGA e quotidianamente con YAMA e NIJAMA

Quando l'uomo è preso nella rete della dualità, crede di proteggersi costruendosi un destino basato sul piacere e sul benessere, creandosi una dipendenza che lo porta in una condizione peggiore. Allorchè si accorge di soffrire, nonostante viva nell'agio, cerca l'indipendenza, confinandosi ancora nella dualità. Questo processo conduce in una dimensione in cui non può esserci realizzazione spirituale sebbene contenga in sé tutte le potenzialità divine dell'uomo.

 

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