Prevenzione

di Gero Salonna

 

L'illusione è creata dal tempo e dallo spazio.

La scienza dello YOGA si fonda sulle sofferenze dell'esistenza. Le sofferenze ed i mali nascono dai KLEŚA e costituiscono il fondamento dello studio sul sentiero dello YOGA. La base solida per costruire la propria realizzazione dipende dallo sradicamento delle sofferenze. Finchè non si sradicano dal proprio essere i Kleśa con determinazione e costanza, non si possederà la chiarezza del come ed del perché della vita. I Kleśa sono la causa che fa nascere il dolore, la miseria e tutte le sofferenze. Quello che ci dice la teoria dei Kleśa non è finalizzato a ottenere la nostra presenza o la nostra applicazione fine a se stessa, ma è un dono, privo di lucro, che mette a nudo la durezza della vita e solo con la comprensione completa dell'esistenza possiamo trovare la capacità necessaria per distruggere le afflizioni che la assillano. 

 

La comprensione completa cui ci si riferisce va al di là della mente e dell'intelletto, se non oltre. L'illusione creata dal tempo ci inganna e ci toglie la consapevolezza che oltre la morte fisica il nostro esistere continuerà.

Detto questo, anche con qualche ripetizione, si darà un prospetto completo sui Kleśa.

Ciò che essi sono lo abbiamo già spiegato, sia pure in maniera sintetica.

I Kleśa che sperimentiamo ogni giorno con immediatezza, possono essere chiamati "svegli". Quelli meno immediati, detti "dormienti", che esistono in noi ma che non si manifestano con facilità, sono in attesa dell'occasione per farlo. Per distruggere i Kleśa è necessario non farsi prendere dalle paure, dall'avidità delle cose che ci piacciono e dalla repulsione di quelle che non ci piacciono, dall'egoismo e dall'ignoranza. La meditazione sopprime le loro attività, con effetti più veloci per i Kleśa svegli e con lentezza per quelli dormienti che verranno distrutti con la pratica perseverante dello YOGA.

La necessità di distruggere i Kleśa scaturisce dal fatto che occorre trovare l'equilibrio nei cicli eterni degli opposti con lo scopo di mettere fine alle sofferenze e alle miserie.

Il loro effetto viene distrutto separando dalla propria coscienza e dalla propria anima i 24 attributi. Identificarsi con i 24 attributi è la causa fondamentale di tutti i mali. I 24 attributi esistono per dare la possibilità all'anima di sperimentare la propria beatitudine, la sicurezza, l'armonia, l'equilibrio e la purezza di se stessa.

L'anima individuale, i 24 attributi e i guna sono messi in contatto dalle 4 idee emanate dalla mente divina universale, dalla volontà dell'anima suprema (S.R.) per dare potere ed evoluzione ad essi  e per dare la possibilità all'anima di autorealizzarsi e fare esperienze.

L'anima resta in contatto con i 24 attributi ed i guna tramite l'illusione prodotta dal tempo e dallo spazio e dalle tenebre che questi producono, fino a quando non comprende di essere soggiogato.

Quando la nostra coscienza riesce a separarsi dagli oggetti dei sensi, evitando di attribuire ad essi una propria soggettività, allora l'anima si libera dall'ignoranza e dall'illusione, riuscendo a superare quell'immedesimazione e tutto ciò che aveva prodotto.

Questa immedesimazione produce ignoranza e viene distrutta dalla discriminazione e consapevolezza crescente, che si raggiunge con la pratica dello YOGA .   

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