Il giudizio che non combacia con la ragione è vanità
di Gero Salonna
Si dice che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, né peggior cieco di chi non vuol vedere. Si dice, anche, che l'esistenza è in basso come in alto. Attenendoci a questa verità, possiamo dire che non c'è peggior cuore di chi non vuole amare, peggior scemo di chi non vuol capire, peggior malato, pauroso, infelice, disperato e brutto di chi non vuole sottoporsi alla verità, all'onestà, alla compassione, al perdono, alla rinuncia e alla libertà da ogni attaccamento.
Se ora stiamo vivendo afflizioni di vario genere, dobbiamo sapere che la salute, la pace, la serenità, l'intelligenza, la volontà e la grazia di Dio non erano come cose volute dalla nostra coscienza.
Pertanto, sperimentiamo ciò che nella nostra coscienza è cosa voluta !!! (per ignoranza desideriamo, facciamo, pensiamo e diciamo cose che non sono dettate dal dovere e dalle necessità).
L'avidità del potere elimina le persone che vogliono la verità, il giusto, la sicurezza e la pace;
L'avidità del denaro soffoca le cose buone e le cose naturali;
L'avidità del piacere e del godimento esclude le persone che vogliono amare e che vogliono mantenere l'equilibrio e l'armonia nella famiglia.
Questi atteggiamenti avidi portano alle guerre, alle cose superficiali ed innaturali, alla solitudine e alla mancanza d'affetto. Poiché ogni causa porta l'effetto correlato, bisogna ravvedersi! Quando siamo presi dall'avidità, dall'ira e dall'illusione, la vita ci pone nelle condizioni disastrose di brutture e di solitudine. Nulla finisce alla morte. La vita non inizia quando si nasce, né termina quando si muore. Essa si perpetua in eterno per dare alle anime ciò che hanno desiderato e ciò che hanno causato. Tutte le anime sono destinate alla realizzazione, alla pace e all'illuminazione e le condizioni che portano ad ottenere ciò sono due:
Il rispetto della Legge; L'Ordine divino. (applicando tali regole si giunge alla meta senza sofferenze, non rispettandole si giunge ugualmente alla meta, ma con ritardo e dolore).




