La fede sul sentiero dello Yoga
di Gero Salonna
La fede sul sentiero dello Yoga è quell'energia che fa raggiungere l'Essenza Reale. Tutto il macrocosmo è permeato di questa essenza, ogni cosa è in questa essenza ed essa è in ogni cosa.
Essa è priva di quell'immedesimazione che avvolge nell'ignoranza le anime che sono sprovviste di conoscenza e quindi non hanno fede. Tutto nasce, cresce e muore, tranne l'anima che è una sola cosa con l'essenza. Nell'Essenza Reale è contenuto tutto, dall'ameba al macrocosmo.
L'intero ordine cosmico segue il processo di nascita, di esistenza e di dissoluzione. Dal momento che si è coscienti di essere, è necessario che alla dissoluzione si abbia la consapevolezza che quell'essenza continuerà a manifestarsi.
Tante goccioline fanno la pioggia, tanti fiocchi di neve coprono tutto di bianco e nulla di tutto ciò è disgiunto dal bagnato e dal manto bianco. Lo stesso processo si verifica nell'anima individuale.
Essa non si sentirà più separata da nulla e da nessuno quando sarà cosciente che come goccia è acqua, come fiocco è neve e come Anima è Essenza Reale. Tutto, a intervalli, si perpetua in eterno. Ci sono intervalli che a noi sembrano lunghi, altri corti e altri che non verranno più.
La fede e la conoscenza sono autentiche e unite per chi vede con la mente e l'intelletto, per chi è illuminato dalla Sostanza Reale, per chi è capace di capire che se una cosa o un soggetto esistono ora, sono esistiti in passato ed esisteranno in futuro, previo intervalli di quella condizione che noi chiamiamo morte.
La Sostanza Reale resta celata all'ignorante, all'egoista, a colui che è attratto dagli oggetti dei sensi, a colui che ripugna e a chi ha paura di manifestare modestia, amore, purezza, educazione, cortesia, umiltà, perdono, compassione, a chi non è portato al controllo e alla conoscenza del proprio sè, a chi non manifesta verità, onestà e libertà dall'attaccamento per la famiglia, per i figli, per il potere, per la ricchezza e per gli agi.
Distaccarsi da quelle idee che fanno credere che se non si è morbosamente attaccati non si ama. Cercare la solitudine e il silenzio tutti i giorni per la propria ascesi. Questo è l'eterno segreto della realizzazione che non può essere trasmesso, segreto perchè la Sostanza Reale è silente.
Se si è compreso questo annuncio si è in Shamadi e anche se dura pochi minuti, si ha la consapevolezza di Essere uniti ad ogni cosa, essere e dimensione. Se non si comprende questo messaggio ci si sentirà sostanzialmente diverso e separato.
Altre condizioni sono le tre influenze energetiche materiali dette GUNA: passione, virtù e ignoranza. Il virtuoso gradualmente si libera dai peccati e dal karma e vive con fede nella Sostanza Reale alla fine la sperimenta e vive sano, felice e senza paure.
Il passionale oscilla continuamente tra attrazioni e repulsioni, attaccandosi sempre più ai frutti delle proprie azioni e vive più del 60% nelle tribolazioni e il 15% nel sonno e di quel che resta non è neanche soddisfatto.
Nelle tenebre più assolute cade e vive colui che si da alla lussuria, all'avidità, all'odio, alla rabbia e alle attività illecite. Tutto ciò lo conduce gradualmente ad assumere condizioni sempre più degeneranti e brutte.
Per come è complesso l'essere umano, non c'è soltanto il corpo fisico da purificare con l'abbandono a Dio e con la non violenza, con il rispetto al maestro e ai genitori, l'educazione, l'umiltà e l' allenamento.
La mente va purificata facendo albergare in essa l'insegnamento del maestro e delle sacre scritture, abolendo la volgarità e le offese. L'intelletto va purificato con la meditazione e scoprendo il significato del come e del perchè della vita, del karma e della propria essenza.
Il sistema energetico va purificato con la giusta respirazione, la giusta dieta e con il pranayama. Il sistema emotivo va purificato da tutte quelle cose che ci allontanano dalla grazia divina. Con l'appagamento e l'annullamento completo dell'egoismo.
Se queste pratiche sono svolte per ottenere ricchezza, potere e onore, si ha di certo la natura del passionale; se le si compie con brutale accanimento per sopraffare gli altri e usurparli si ha la natura che appartiene agli ignoranti, mentre chi pratica per per vincere le sofferenze, la morte e raggiungere la chiara visione di ogni cosa, essere e dimensione e per raggiungere l'unione cosciente con la Sostanza Reale, ha la nautra del virtuoso.




