Prima regola è capire le tre dimensioni dell’amore: reale, relativa e vuota.

La dimensione reale è l’amore che abbiamo sviluppato in noi che si manifesta come il sole che brilla sul buono e sul cattivo incondizionatamente, o come il profumo e la bellezza di un fiore che non smette di profumare se viene colto da mani impure, né soffre se non viene notato. Dà semplicemente ciò che ha diffondendolo nell’atmosfera. La dimensione relativa è quell’amore che mendichiamo dagli altri. Anche se questo tipo di amore è indispensabile, esso tuttavia non ci rende felici perché è dipendente. La dimensione vuota dell’amore è la natura indipendente dell’amore, morto o come un fiore di plastica.

Dunque l’amore reale è quello interdipendente, ma non possiamo vivere questo tipo di amore se non amiamo completamente noi stessi.

 

Seconda regola è capire che non c’è bisogno di prepararsi, né di pregare, né di meditare, né di rispettare alcuna regola per perdere la calma, la pazienza, la volontà o arrabbiarsi ed in genere per manifestare vizi. Mentre per perseguire le virtù è necessario prepararsi, rispettare le regole, meditare o pregare.

Tutte le negatività inconscie, che esistono in noi, provengono dall’istinto di sopravvivenza. Con l’attenta osservazione si portano queste tendenze negative alla mente conscia e cioè razionale, prendendo coscienza se è meglio agire d’istinto o razionalmente. Però attenti, non si devono portare gli stessi vizi in una condizione peggiore, affinandoli e mascherandoli con l’astuzia. Si deve invece aprire un varco verso la mente superconscia e vedere con chiarezza come prendere il dominio delle negatività. La regola per aprire questo varco è sostituire il vizio con la virtù. L’inconscio genera ignoranza, il superconscio titubanza, ma basandoci sul conscio abbiamo già la consapevolezza che ogni causa genera l’effetto correlato. Pertanto virtù come il perdono, la compassione, l’appagamento sono la pratica dello Yogi.

Regola dello Yogi è essere liberi da ogni attaccamento e trovare completezza in se stessi.

La bontà, l’umiltà, la presenza a se stessi, la consapevolezza che tutto è animato dallo stesso spirito è manifestazione di anime beate.

 

Om Tat Sat Om

Gero salonna